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Tappa 61 - Da Abbaye de Tarasteix a Tarbes

lun 02 Mag 2011

Partiamo dall’Abbaye in cinque, con passo rapido perché a Tarbes sappiamo di aver diversi appuntamenti.
Inizialmente seguiamo i segnavia del GR101, che dopo qualche chilometro abbandoniamo perché il GR porta a Ibos e noi, invece, dobbiamo andare verso la città; Riccardo ci guida, percorrendo solamente sentieri e strade bianche, ed entriamo in Tarbes costeggiando L’Echez.
Innanzi tutto ci dirigiamo alla stazione per prenotare il viaggio di ritorno per Roberto, che sta terminando la sua avventura, e le mie figlie Cecilia e Marcella che domani arrivano con Enrica e Mario per camminare con noi verso Lourdes nella tappa del 4. E mentre siamo in attesa del nostro turno in biglietteria vediamo avvicinarsi un ragazzo atletico, in carrozzina, che si mette in coda dietro noi … e allora inizio a parlargli e scopriamo che è Tamet Yann un tennista di Lyon, uno dei più forti in Francia, che ha appena terminato un torneo nazionale qui a Tarbes, perdendo la semifinale. Naturalmente lo intervistiamo, sorpresi ancora una volta dal caso che ci permette incontri così significativi.
Ci avviamo poi verso la Mairie e qui, come al solito, domandiamo di poter parlare con qualche politico che abbia connessioni con l’handicap: ci spiegano che gli appuntamenti con gli Assessori sono da prendere con largo anticipo, che così all’improvviso non è possibile incontrarli però …  chissà … forse … intanto ci fanno parlare con la segretaria dell’Assessorato ai Servizi Sociali che ci assicura che farà arrivare la nostra richiesta alla sua responsabile, e infatti nel tardo pomeriggio verremo contattati dall’Assessore Andrée Doubrère e potremo poi avere con lei un bel colloquio con intervista.
Per cena ci incontriamo con la coppia di couchsurfer che ci ospita per la notte, Erardo e Juliette, due giovani veramente simpatici e gentili, che accettano volentieri di accompagnarci al Gymnase de Laubadère dove ci può essere la possibilità di incontrare qualche atleta disabile che si allena a Badminton.
E qui conosciamo David Toupe, campione europeo, tra i migliori al mondo (ci spiega che il Badminton è sport olimpico, ma non paraolimpico) che è anche allenatore della squadra Badminton Athlétic Tarbes, sia di persone con handicap che normodotate. Intervista, contatto, una nuova esperienza bella da raccontare!
E poi a casa, per un fine serata interessante, a parlare dell’importanza della respirazione, di postura, di atleticità e muscoli … prima di un sonno ristoratore.   

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