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Tappa 38 - Da Montarnaud a St-Guilhem-le-Désert

ven 08 Apr 2011

Caldo, tanto caldo, persin troppo per essere solo l’8 di aprile! Partiamo da Montarnaud intorno alle 9,00, senza fretta, perché al monastero dove abbiamo l’accoglienza per questa notte si può arrivare solamente tra le 16,00 e le 17,40. Camminiamo in un ambiente molto mediterraneo tra vigne e garigua, cioè la vegetazione tipica della macchia mediterranea, dove solo qualche leccio si innalza a offrire un po’ d’ombra. Un uomo all’uscita di Montarnaud ci saluta con il solito augurio “bon courage” e poi aggiunge: “da oggi incomincia il cammino in salita, verso le montagne!” e infatti dopo qualche chilometro vediamo molto in lontananza i Pirenei innevati, l’inizio della catena montuosa che è il nostro punto di arrivo. Lungo il percorso ci fermiamo a pranzare a Aniane, un bel paese medievale, situato lungo il fiume in una vallata circondata dalle montagne, dove finalmente troviamo un po’ di vita anche a quest’ora del giorno. La seconda parte della giornata ci vede camminare sotto un sole cocente, che ci “cuoce” oltre ad abbronzarci, ma siamo ripagati dalla bellezza delle zone che percorriamo; superiamo un Ponte del Diavolo, che ci apre una visione sulle Gorges dell’Herault, e qui troviamo un ristorante tenuto da un tipo un po’ particolare, che mi fa alcune battute sul fatto che sono sola con due uomini. Ci ridiamo su. E infine arriviamo a St-Guilhem-le-Désert, “uno dei più bei villaggi di Francia” come dice il cartello all’ingresso del paese: peccato che sia poco verace, incapace di avere una sua anima, i negozi sono turistici, non c’è un negozio di alimentari “normali”, ma solo prodotti particolari e inoltre tutti gli esercizi pubblici, compresi i ristoranti e i bar a cui domandiamo, chiudono entro le 19,30. Riusciamo comunque a cucinarci un piatto di pasta nella cucina della zona del monastero utilizzata per l’ospitalità e poi andiamo rapidamente a letto.

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