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Tappa 29 - Da St. Maximin la-Ste-Baume a Puyloubier

mar 29 Mar 2011

Oggi il nostro percorso si snoda lungo una estesa pianura: là in fondo ci sono le montagne di Cezanne, che affronteremo nella tappa di domani.
Il paesaggio è suggestivo, avvolto nella bruma mattutina, il corteo di automobili che corre lungo l’autostrada appare quasi irreale.
Ancora tante vigne e oliveti (in questi giorni abbiamo utilizzato olio prodotto in questa zona e non possiamo che dirne bene) che scorrono ai lati delle strade sterrate e dei sentieri su cui camminiamo.
Arriviamo a Ollières dove ci fermiamo a prendere un caffè in un “Cafè”: ancora una volta suscitiamo la curiosità dei presenti e alla nostra battuta “Il cammino? Sempre meglio che lavorare” rispondono “No, no, meglio lavorare!” Poi ci spiegano che “in Spagna i disabili non hanno barriere, ma in Francia invece … e non solo per i disabili motori, ma anche per quelli mentali”; forse è vero che l’erba del vicino è sempre più verde!
Riprendiamo il viaggio e arriviamo a Pourrières per pranzo: anche i bimbi della scuola elementare, che giocano in giardino durante l’intervallo, ci fanno domande sul nostro cammino e noi rispondiamo con piacere.
Quando ripartiamo per gli ultimi sette chilometri sembra che la pioggia stia per arrivare e allora acceleriamo il passo, sino a toccare i sette chilometri all’ora di velocità.
Arriviamo al municipio di Puyloubier, dove restiamo in attesa di Lionello e Joelle, gli amici dell’associazione SERVAS che ci accoglieranno questa sera.
Una serata tranquilla, con una simpatica famigliola che ha due figlie piccine: la più grande, Anais, di sette anni, chiede come è successo l’incidente di Marcella e fa anche numerose domande sul cammino, chiedendo di seguirlo sulla carta geografica.
Poi … a dormire per ripartire riposati domani.

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