Tappa 18 Biella - Ivrea

23/7 partiamo con il fresco del mattino, percorriamo i primi chilometri tra le belle case, anche se di periferia, di Biella. Ci addentriamo nella verde pianura che circonda la città, poi iniziamo a salire nella riserva naturale della Bessa, dove tra i ciottoli si nascondeva, nel passato, l'oro. Saliamo sulla Serra, per arrivare alla Comunità di Bose. Cniediamo alla sorella dell'accoglienza di parlare con un responsabile (naturalmente sapevamo sarebbe stato impossibile incontrare Enzo Bianchi). Non è possibile, scopriamo che sono tutti occupati. Pazienza! Procediamo verso Ivrea, dove arriviamo al termine del trentasettesimo chilometro di cammino. Qui ci attende un folto gruppo di rappresentanti di alcune proloco e di varie associazioni. Ci avviamo in corteo verso il comune, dove, come spesso succede, ci sono problemi con i mezzi tecnici che ci mettono a disposizione per la proiezione. Raccontiamo le esperienze che abbiamo raccolto e che ancora raccogliamo ogni giorno. Al termine dell'incontro due interventi ci accusano di parlare solamente di eccezionalità della disabilità e che il nostro intervento a Ivrea è inutile perché li molte barriere culturali sono già state abbattute grazie alle azioni delle associazioni locali. Ci complimentiamo con loro e terminiamo l'incontro.