AndarTan - A piedi lungo il Tanaro a 20 anni dall’alluvione

Nel mese di novembre 2014, vent’anni dopo la drammatica alluvione che vide il Tanaro protagonista di tre giorni di distruzione, panico e morti, abbiamo risalito l’intero corso di questo fiume che, con i suoi 276 km, è il sesto fiume italiano per lunghezza e il quarto per ampiezza del bacino idrografico. Un viaggio affascinante dietro casa per rivendicare il senso di relazione e di  appartenenza a uno straordinario pezzo d’Italia e l’importanza di non offendere più questi paesaggi con nuove brutture, cemento, strade e opere che sradicano i suoi abitanti – e non solo gli esseri umani -  cancellando identità e memoria. Un itinerario lungo nove giorni: con la luce abbiamo camminato, la sera abbiamo raccolto idee, esperienze e vissuti dei tre giorni del novembre 1994, durante gli incontri pubblici organizzati in collaborazione con i rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni e delle associazioni ambientaliste locali. Abbiamo utilizzato fotografie, parole e acquarelli per rendere pubblico ciò che è stato fatto e anche ciò che resta da fare per cambiare il rapporto tra le persone e questo fiume giovane e vigoroso, per evitare che una tale devastazione  possa nuovamente accadere. Qui il progetto completo.

Abbiamo camminato lungo le sue rive e i suoi argini, partendo dal punto in cui il Tanaro, poco dopo essere passato sotto il ponte di Bassignana, in provincia di Alessandria, arriva a confondere le proprie acque limacciose con quelle grigio-verdognole del grande Po. Siamo arrivati, dopo più di duecentocinquanta chilometri e numerosi incontri, dove il gentile Tanarello si unisce all’irruento rio Negrone per dare forma e acque al Tanaro.

Riccardo Carnovalini ha fotografato cammino e incontri: il materiale potrebbe servire per ideare una presentazione da utilizzare in incontri pubblici.

Un cammino aperto a tutti,  senza costi d’iscrizione e ha privilegeto l’ospitalità in case private.

La presenza di stazioni ferroviarie lungo il percorso ha reso facilmente realizzabile il viaggio e la sequenza di appuntamenti per i camminatori esterni, favorendo l’uso del mezzo pubblico, con l’esplicito suggerimento a liberarsi dell’automobile, anche per un solo giorno.

Un nuovo percorso che rimarrà sul terreno, e sarà un contributo concreto alla crescita del turismo a bassa velocità e a basso impatto. Ci siamo immersi in paesaggi capaci di far innamorare, abbiamo attraversato città e paesi. La lentezza ci ha permesso di raccontare la bellezza dei luoghi in cui abbiamo camminato, ma anche la loro fragilità e le sciagurate opere costruite dall’uomo senza rispettare una Natura che difficilmente si fa imbrigliare e, prima o poi, si riprende i propri spazi.

Il viaggio sarà fortemente mediatico con l’intento di trasmettere a un gran numero di persone le informazioni che raccoglieremo strada facendo. E di contagiarle riguardo alla conoscenza diretta e personale con il territorio dietro casa.

Il Laboratorio di Cromografia ha invitato i propri iscritti a partecipare - anche solo un giorno - al cammino lungo il Tanaro frequentando i corsi di acquarello "en plein air" condotti dal maestro Claudio Jaccarino. La documentazione quotidiana dei disegni realizzati lungo il cammino è stata pubblicata quotidianamente nelle pagine Facebook AndarTan e Cromografia, mentre al termine del viaggio è stato realizzato un taccuino a stampa con testimonianze e acquarelli (edito dalla casa editrice "la Memoria del Mondo").

Ecco i camminatori:

Ecco l'elenco delle tappe:

QUI potete leggere il diario di viaggio, tappa dopo tappa.

Il resoconto finale di AndarTan giovedì 20 novembre alle ore 17 nella Sala Atrio del Centro Incontri della Regione Piemonte in corso Stati Uniti 23 a Torino. Le parole e le immagini di Riccardo Carnovalini hanno fatto conoscere il Tanaro dal punto di vista ambientale, ma abbiamo anche raccontato i sentimenti e le emozioni delle persone che vivono lungo il percorso di questo amato e temuto fiume.

I media hanno parlato di AndarTan. 

Qui una raccolta di link, molto probabilmente incompleta.

La Stampa di Cuneo pubblica le tappe della Provincia Granda

La Rai ha trasmesso un servizio riassuntivo il 9 dicembre

 

I comuni ci hanno accolto e hanno organizzato incontri interessanti

Ecco il gruppo fisso di AndarTan, secondo Claudio Jaccarino

e uno scatto del fotografo Riccardo Carnovalini a immortalare il pittore Claudio Jaccarino